La Madonna della Stella a Ogliara

Anche quest’anno ritorna “La festa della Madonna della Stella” ad Ogliara. Gli abitanti del quartiere salernitano vivono questa ricorrenza con molta devozione e partecipazione, ed è bello lasciarsi coinvolgere dal loro entusiasmo.

Di seguito qualche notizia presa dal blog “Il Borghista” al link e foto di repertorio

https://www.ilborghista.it/dettaglio-da-fare-santuario-della-madonna-della-stella-ogliara-sa-22776

“Su uno sperone roccioso in cima al Monte Stella, in posizione dominante sul borgo e sull’intera valle, sorge il Santuario della Madonna della Stella,dedicato alla Regina del Monte.
Il Santuario, un tempo in stile gotico, ridotto a rudere è stato recuperato, con notevoli modifiche alla struttura originaria. 
La piccola nicchia sulla facciata del sagrato, conteneva fino al 2013 una scultura di scuola senese della Madonna con Bambino, oggi ospitata nella chiesa di San Nicola di Ogliara a Salerno. All’interno del Santuario potrete ammirare due recenti maiolicati, uno raffigurante il Santuario prima dei lavori di recupero, l’altro raffigurante Monsignor Gaetano Pollio su una jeep, in occasione dell’inaugurazione del Santuario ricostruito (1974).
Oltre l’edificio religioso, vi è un’antica cisterna d’acqua probabilmente utilizzata dai monaci benedettini, mentre su un lato potrete notare una struttura in pietra che doveva essere il refettorio del Monastero, oggi purtroppo in stato di abbandono. Fermatevi a godere della vista mozzafiato dall’alto del Santuario, sul Golfo di Salerno e sui Monti Lattari, Alburni e Picentini: vi regalerà momenti di autentico relax. La Madonna della Stella viene venerata da secoli. La sua effige primordiale era custodita in un’abbazia benedettina dei primi del Trecento. Ogni anno, l’ultima domenica di Agosto, si celebrano i festeggiamenti in onore della Madonna del Monte Stella, durante i quali la statua viene trasportata in un elicottero dei Vigili del Fuoco dal Santuario al borgo di Ogliara. La prima Domenica di Settembre viene poi riportata a spalla in processione fino alla cima del Monte.”