Un’economia dannosa

Un’ Italia divisa in due. Maltempo estremo al Nord e caldo rovente al Sud, ove, con l’anticiclone africano, le temperature registrano picchi abbondantemente al di sopra dei 40° C. Questo andamento climatico ha devastato il settore agricolo. I nubifragi settentrionali hanno distrutto vigneti, frutteti. Tempeste d’acqua, di vento e di ghiaccio hanno isolato intere zone rurali e annientato i raccolti con perdite fino al 100%. Nel frattempo, al Sud gli effetti del gran caldo sono evidenti. La siccità ha seccato la terra e subito danneggiato le colture. Le piante, scottate dal sole, sono presto andate in sofferenza, e non contiamo il divampare degli incendi che hanno divelto intere zone in varie Regioni. Un’ Italia in crisi. Ondata di maltempo e caldo tropicale si sono abbattuti contemporaneamente sulla nostra Penisola con effetti opposti, ma ugualmente distruttivi con milioni di euro di danni. In questo clima da horror, al danno, si aggiunge la beffa. Entri in un supermercato e, in bellavista, come bomboniere, tutti i tipi di ortaggi, frutta, verdura, anche i “fuori stagione” Li vedi colorati, lucidi, e sanno di… bello! Tutto fresco di giornata. Sembra! Invece, fuori, la dicotomia climatica è stata letale per loro e per i nostri amati super-Mercati di quartiere.