Questo vuole essere un tributo alla città dove non esistono tabù.

Alle strade dall’odore pungente e gli sguardi che si incrociano. Oggi allo Stedelijk Museum c’è una mostra di Bruce Nauman che per noi studenti è gratis. È un’esperienza assurda e tragicomica, dirompente, penetrante, fisica oltre che mentale. Nei suoi lavori, Nauman affronta temi come vita, morte, sesso, amore, violenza,  frustrazione e impotenza. Le sue idee si riflettono immagini e messaggi conflittuali che assumono forme e dimensioni particolari. Da figure che compiono atti sessuali senza interruzione in modo meccanico e ripetitivo da risultare oppressive, ad una giostra d’acciaio che macina e sballotta cadaveri di animali grigi. Da un pavimento di blocchi di marmo che sembra essere in costante movimento, ad una video istallazione di un clown frustrato che prova a fare determinati movimenti, fallendo ripetutamente. Dalla proiezione di un uomo che cammina per un ora lungo uno stretto corridoio, ad installazione di neon su cui si illumina frasi motivazionali. Movimenti, loop e rotazioni che si ripetono all’infinito sfilano con disinvoltura nel centro di Amsterdam, c’era da aspettarselo.