Ci troviamo in un complesso di cavità carsiche, che si estendono nelle profondità dei Monti Alburni, nei comuni salernitani di Pertosa e Auletta. Le particolarità che si trovano al suo interno sollecitano l’immaginazione e la memoria degli osservatori, creando scenari verniani e danteschi, ricchi di tensione, fascino, stupore ed emozione.

Un viaggio chimerico in cui si percorrono 1500 metri a piedi e 400 metri attraversando un fiume chiamato Negro, proveniente dalle più recondite profondità, su di una particolare imbarcazione. Sembra quella utilizzata dai protagonisti del romanzo scientifico d’avventura “Viaggio al centro della Terra” o quella del vecchio e laido Caronte, figura mitologica e controversa citata nella superba Divina Commedia?

Un teatro nascosto, dove è impossibile annoiarsi.