Angelo e il sogno

Animatore sociale, counselor, burattinaio, scrittore, Angelo Coscia è tutto questo e molto, molto di più. Si è catturati immediatamente dalla sua personalità gioiosa, dai suoi occhi densi dell’umanità che ha incontrato.
I suoi personaggi sono profondamente vivi, continuamente in cammino e alla ricerca di se stessi, affrontano la fatica quotidiana, intessono legami.. ed è proprio attraverso questo viaggio e la fantasia che si ritroveranno.

Angelo Coscia ci accoglie nel suo “magico” studio, purtroppo attraverso lo schermo di un computer. Parliamo della situazione in cui siamo immersi, del lockdown, dei progetti accantonati, di quelli futuri e soprattutto dei giovani. “Se vogliamo ragionare sul cambiamento è necessario partire dal potenziale dei ragazzi, aiutandoli a svilupparsi” ci dice, e aggiunge: “Bisogna convincerli dell’importanza di costruire qualcosa con le proprie mani, di gran lunga più utile e formativo che affidarsi a oggetti già pronti, bisogna spingerli a coltivare la curiosità”.

“Poi, occorre individuare per ciascuno ciò che è importante, che non va barattato, il compromesso a cui non si può scendere”. Per Angelo ciò che è irrinunciabile è il sogno, unito all’idea della coerenza. Il vero supereroe per lui è Pinocchio, perché “compie errori ma comprende che la sua strada va verso una redenzione. È il suo essere ordinario che lo rende straordinario. Il compito dell’adulto, dell’educatore, è dare l’esempio, con coerenza”.

Il nostro autore ha molti progetti, un libro, a breve in uscita e un’altra idea in cantiere: un bus che verrà riempito di libri e di storie e andrà per le strade a incontrare bambini, ragazzi e giovani. Ci lasciamo con questa bella immagine colma di promesse, gioia e apertura. proprio quello di cui abbiamo bisogno in questo momento. Grazie di esistere Angelo Coscia, a presto!