La mostra “Motus animi”, curata da Michelangelo Giovinale, in esposizione al Palazzo delle Arti di Capodrise in provincia di Caserta fino al 15 novembre, presenta dipinti recenti di Eliana Petrizzi insieme alle opere di Giancarla Frare, Marco Abbamondi, Gaetano Lamonaca e Luigi Pagano. Eliana è un’artista delicata e sensibile che sperimenta nuovi linguaggi del vedere e del sentire. 

Nella sala a lei dedicata, l’autrice espone una serie di oli recenti, su tavola e su carta, che riassumono il senso più profondo della sua ricerca degli ultimi anni, attraverso un viaggio tra figure umane e paesaggi, rivolti ad una specie di auto-racconto psicoanalitico svolto mediante ciò che l’occhio apparentemente coglie quando, cercandosi, guarda all’esterno. 

«Il corpo è dimora inagibile», afferma Eliana, «Maceria da cui evacuare, assegnamento in comodato d’uso. È metafora del limite e del confine; è la vita che non abbiamo scelto, l’attracco senza porto delle parole».

Nei suoi quadri il volto si astrae dal corpo, a ricordare una parte spirituale inattaccabile dalla mediocrità e dall’abbandono, pur recando con chiarezza lo stigma dell’essere al mondo. 

«La mia è una pittura che insegue la nostalgia dell’immagine», ci spiega l’artista di Montoro, «Più che la presenza, cerco di dipingere una specie di impossibilità dell’immagine, il silenzio che ne precede la comparsa o che ne segue la perdita, attraverso una costante ricerca di sfocatura che accompagna la mia ricerca negli ultimi anni». 

L’evento è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Capodrise e co-finanziato dal Poc Campania sulla “Rigenerazione urbana e sulle politiche per il turismo e la cultura”. L’ingresso è libero.