“Ci vuole un albero per salvare la città”, afferma il botanico francese Francis Hallé. Piantare degli alberi in un’area urbana vuol dire salvaguardare il luogo in cui viviamo, significa tutelare l’uomo. Da tempo, stiamo assistendo ad una costruzione ostinata di edifici, la quale contribuisce all’innalzamento delle temperature, questa fitta presenza di palazzi oltre a rilasciare calore, concorre a far diminuire l’intensità del vento in città. Piantare alberi non è una semplice questione di arredo urbano, la loro piantumazione, ancor prima, incide sulla qualità della nostra vita e dell’aria che respiriamo. L’ombra degli alberi, aiuta ad abbassare la temperatura dai 2°C agli 8°C, questo significa rendere una città sostenibile; grazie alla loro presenza, possiamo godere di un maggiore effetto di raffrescamento e di una migliore qualità dell’aria. Ma mantenere il verde richiede investimenti economici, gli alberi vanno curati, potati e queste operazioni hanno dei costi su cui le amministrazioni comunali cercano di risparmiare ricorrendo al loro abbattimento oppure alla “capitozzatura”, una annosa tecnica che distrugge completamente la chioma dell’albero, recando gravissimi danni alla città e agli abitanti. Elisa Macciocchi, Presidente di Legambiente Salerno Orizzonti, ci dice che in collaborazione con gli esperti del settore hanno denunciato più volte queste scriteriate pratiche di depauperamento del patrimonio arboreo cittadino. «La grande sfida di una città come la nostra è avere il coraggio di pensare agli alberi come esseri viventi la cui empatia con l’essere umano è tale da dover essere unicamente salvaguardato, dallo stesso uomo». Spiega, con voce ferma. Dall’autunno, Legambiente sarà impegnata in diversi progetti, in collaborazione con le altre associazioni faranno fronte comune a difesa dell’ambiente e della sua equa sostenibilità; inoltre contribuirà alla causa di #Teamtrees, movimento ecologista internazionale, che ha l’obiettivo di piantare, entro la fine del 2022, venti milioni di alberi in tutto il mondo, nel frattempo, in cooperazione con Arcan Salerno continua l’impegno della piantumazione in città, ma l’attenzione è rivolta anche alla crescita della mobilità sostenibile, mediante la realizzazione di un urbanismo tattico con Fiab e Marea.Elisa, dal 2009, in collaborazione con scuole e associazioni, ha piantumato centinaia di alberi, crediamo possa sentirsi “la donna” che ha provveduto a rendere più vivibile la città. La speranza è verde, piantiamola!